Una rete di scuole sceglie di capire invece di vietare
Nell'estate 2023 55 istituzioni scolastiche del Friuli Venezia Giulia, coordinate dal Liceo classico «Jacopo Stellini» di Udine, firmano un accordo di rete per formare il personale e scrivere linee guida comuni sull'IA generativa. La scelta di fondo è dichiarata: i divieti sono «comunque facilmente eludibili» (p. 7); meglio capire se e come gli assistenti cognitivi possono migliorare insegnamento e apprendimento.
Il lavoro dura l'anno scolastico 2023/24, con un percorso di ricerca-azione partecipativa che coinvolge dirigenti, docenti e studenti. Sei gruppi di lavoro scrivono i saggi; un comitato scientifico (P. M. Ferri, P. C. Rivoltella, V. Caico, P. Di Terlizzi, L. Gervasutti, S. Stefanel, M. Tommasi, M. Bertoldi) valida il risultato. Coordinatore del progetto: Luca Gervasutti. Il documento si presenta come work in progress (pp. 4, 7-8).
Che cosa possiamo prendere, oggi, da linee guida scritte nel 2024, e che cosa va aggiornato?
Questa sezione legge il documento come un collega esperto: ne riprende la struttura e le idee, segnala le affermazioni superate e collega i modelli operativi ai framework del sito e al Catalogo delle attività.
Le cinque motivazioni della rete (pp. 7-8)
- Preparare gli studenti al futuro
- Promuovere creatività e innovazione
- Migliorare l'efficacia dell'insegnamento
- Promuovere la consapevolezza etica
- Preparare alle opportunità di lavoro
Com'è fatto il volume
Le presentazioni, da sfogliare qui
Il framework: dodici competenze per tre gradi di scuola
Il capitolo «Modelli operativi» (pp. 39-65) propone 12 competenze sull'IA generativa, in 26 schede. Ogni scheda indica gli indicatori (conoscenze, abilità, attitudini) e, per primaria (P), secondaria di I grado (S1) e di II grado (S2), un focus, un'attività e un obiettivo.
Ogni pagina è etichettata Educare all'IA (l'IA come oggetto di studio) o Educare con l'IA (l'IA come strumento) e indica gli ambiti dei saggi coinvolti.
DigComp 2.2 (2022), guida UNESCO sull'IA generativa nell'istruzione e nella ricerca (2023), rapporto dello European Digital Education Hub (2023), AI Act.
Le 12 competenze ricalcano i titoli del DigComp 2.2. Nella vista «Modelli operativi» ciascuna è collegata alla competenza del DigComp 3.0 (proposta del curatore) e le 26 schede alle classificazioni AILit, UNESCO e DigComp del Catalogo.
Nuove frontiere: sei saggi
Ogni saggio, scritto da un gruppo di lavoro con dirigenti, docenti, studenti e Associazione MEC, prende una parola e la rilegge alla luce dell'IA generativa. Per ciascuno: la tesi, i nodi principali e la nota del curatore.
Modelli operativi: 12 competenze, 26 schede
Scegliete il grado per vedere la proposta corrispondente; aprite una scheda per indicatori, proposte P, S1 e S2, nota del curatore, classificazione e piano di lezione nel Catalogo.
Per una didattica conversazionale
Con l'IA generativa la ricerca diventa dialogo. Il volume mette al centro l'ars interrogandi, l'arte di porre domande significative e pertinenti, e la presenta come educazione alla cittadinanza digitale, non solo come tecnica (pp. 67-69).
15 consigli per un prompt efficace (pp. 70-84)
Prima le fonti, poi la generazione
Prompt-modello del curatore costruito sui consigli 1-11: le parti evidenziate sono segnaposti da sostituire.
10 idee con un solo esempio (pp. 85-87)
Il volume usa una lezione di terza media sulla vita di Giacomo Leopardi per mostrare dieci usi del dialogo con l'IA:
Attenzione. Le idee funzionano meglio partendo da un testo scelto dal docente; le risorse suggerite dal chatbot (idea 9) vanno sempre verificate, perché i modelli possono inventare titoli e link.
Regole e norme: dal regolamento d'istituto al 2026
L'appendice del volume (pp. 89-97) applica l'AI Act alla scuola e propone un emendamento al regolamento d'istituto, un'informativa e un modulo di autorizzazione. Qui sono sintetizzati e aggiornati alla normativa successiva.
La piramide del rischio per la scuola
La scala di utilizzo dell'IA (p. 94)
Lo studente concorda con il docente il livello consentito per ogni compito e dichiara come ha usato l'IA. La scala corrisponde da vicino all'AI Assessment Scale di Perkins, Furze, Roe e MacVaugh (2024), che il volume non cita.
La cornice normativa, da maggio 2024 a oggi
Aggiornamento del curatore (ottobre 2026). Il rinvio al 2 dicembre 2027 viene dal Reg. (UE) 2026/1744 (omnibus digitale sull'IA, 8 luglio 2026, GU L del 24 luglio 2026, in vigore dal 27 luglio 2026). Non costituisce consulenza legale.
Affermazioni del volume da aggiornare
| Nel volume | p. | Correzione |
|---|
Emendamento al regolamento
Usi corretti e non appropriati, scala 0-4, dichiarazione d'uso, privacy, sistemi che la scuola non adotta. Modello aggiornato nei materiali.
Moduli aggiornatiFamiglie e minori di 14 anni
Con la L. 132/2025 l'autorizzazione dei genitori sotto i 14 anni è un requisito di legge, non solo una buona pratica: va indicato lo strumento, l'account, i dati trattati.
Linee guida MIM
Il D.M. 166 del 9 agosto 2025 fissa principi e requisiti per l'introduzione dell'IA nelle scuole. I modelli FVG vanno letti accanto a questo documento e rivisti con il DPO.
Questo glossario è il Glossario unico del sito. Apri la pagina del Glossario, con quiz e flashcard per ripassare.
Glossario
Lo stesso glossario di tutto il sito: 144 termini dai glossari dell'AILit Framework e del DigComp 3.0, con la fonte di ogni definizione. Nel testo di questa sezione le parole sottolineate a puntini aprono la definizione. È consultabile anche nella pagina del glossario.
Materiali per la formazione
Le presentazioni si sfogliano direttamente qui, con le note del relatore, oppure si scaricano in PowerPoint o PDF. Licenza CC BY-SA 4.0 per i testi del curatore; il volume FVG non indica una licenza d'uso.
Documenti originali
Il volume non indica una licenza d'uso: non ne pubblichiamo una copia, il PDF si scarica dal sito della scuola capofila.
Presentazioni
Dispensa, moduli e schede
Bibliografia del volume, verificata
Le voci citate nei sei saggi e negli altri capitoli, unite, ordinate e verificate dal curatore su cataloghi editoriali e pagine originali (ottobre 2026). Le sezioni indicano i saggi: 1 Comunicazione, 2 Valutazione, 3 Personalizzazione, 4 Skills, 5 Privacy, 6 Etica.
